Archivi del mese: novembre 2012

Resoconto settimanale 187

26 novembre- 2 dicembre
Stasera alle 19.30 su class tv canale 27, si vede anche in streaming qui:
http://video.milanofinanza.it/

Avviso importante: coloro che non hanno potuto registrarsi prima del primo turno possono farlo solo entro le ore 20 di oggi mandando una mail al proprio comitato provinciale adducendo le motivazioni personali, ma senza prosdurre certificazione. Questa sembra essere, secondo il giornalista di Europa Rudy Calvo, l’ultima interpretazione fornita dai garanti poco fa, più in linea col Regolamneto di quanto non lo fossero richieste precedenti. Purtroppo è rimasto invece il metodo scortese del silenzio-rifiuto: se non ricevete risposta positiva significa che non vi hanno accettato.
Il modulo si può compilare da qui: http://www.domenicavoto.it/
Il quotidiano Europa ha predisposto un sito ad hoc per seguire il ballottaggio:
http://www.primarie.europaquotidiano.it/

Principali appuntamenti dei prossimi giorni, oltre alle primarie di domenica, che commenterò domenica a Youdem dalle 18 alle 20 e a Sky Tg dopo le 20:
In Aula martedì il voto di fiducia sul decreto enti territoriali, poi da mercoledì la legge elettorale che si spera (ma non si assicura) uscita decentemente dalla Commissione (la quale ricomincia a lavorare da lunedì); in Commissione anche il decreto province nonché l’inizio esame della legge di stabilità
Sulle province ha doppiamente ragione il sindaco di Pisa Filippeschi: guai a riallargare le maglie ampliandone di nuovo il numero; se più province si fondono il capoluogo, salvo diverso accordo, sia il capoluogo della provincia più grande. Ho presentato un emendamento in tal senso. Per inciso a Pisa, Martedì 4 dicembre, in via Pietro Gori 15, alle 17:30 vi sarà apertura della sede del Comitato per Marco Filippeschi Sindaco.

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#csxiamo rassegna stampa primarie

Raasegna stampa primarie
Gianfranco Brunelli

http://www.landino.it/2012/11/gianfranco-brunelli-editoriale-del-regno-di-bologna-sulle-primarie/

Claudio Cerasa
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=1O69KT

Giorgio Armillei
http://www.landino.it/2012/11/il-patto-di-napoli/

Carlo Fusaro
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=1O6CG4

Elisa Calessi
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=1O60FU

Salvatore Vassallo
http://www.salvatorevassallo.it/taccuino-2/756-chi-manipola-le-regole

Luca Ricolfi
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=1O6CEH

Laura Cesaretti
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=1O61VF

Goffredo Pistelli
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=1O6F5R

Emilia Patta
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=1O6B29

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#csxiamo introdotto ora anche il silenzio-rifiuto

E’ spiacevole constatare che prosegue la produzione di norme tese ad allontanare le persone dalle primarie.

L’odierna delibera, la n. 26, tra le altre cose stabilisce il principio del silenzio-rifiuto per cui alle persone che inviano una mail e le cui motivazioni non siano ritenute consistenti e specifiche non verrà data alcuna risposta esplicita.

Almeno la cortesia di una risposta non sarebbe dovuta a chi si avvicina a noi, anche se lo facesse davvero in modo sbagliato?

Saremo ancora credibili quando parleremo, tra l’altro, di semplificazione nel rapporto con la pubblica amministrazione?

Che cosa ci dobbiamo attendere dalle prossime delibere?

Qui sotto il testo

http://www.primarieitaliabenecomune.it/sites/default/files/allegati/Delibera%20N.%2026.pdf

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#csxiamo Il costituzionalista Carlo Fusaro sul Corriere Fiorentino: regole e contenuti

In tempi non sospetti (9 ottobre 2012) questo giornale aveva segnalato la questione che è scoppiata all’indomani dell’esito del primo turno della primaria di “Italia bene comune”: una volta affermatasi la linea restrittiva della previa registrazione degli elettori con tanto di certificato, se uno non si è registrato entro il primo turno o, avendolo fatto, non ha completato la registrazione (perché quella via internet non era sufficiente, anche se poi al seggio si aveva la precedenza) o, ancora, semplicemente non è andato a votare perché malato, trattenuto da altri impegni, in ritardo o semplicemente incerto, può votare al solo ballottaggio?
Come dire: il ballottaggio si fa solo fra gli elettori del primo turno o si fa fra tutti i cittadini disposti a fare la celebre dichiarazione di sostegno a “Italia bene comune”, a pagare un euro e a fare la coda al seggio?
Qui ci sono due questioni diverse: una è la faccenda delle regole e della interpretazione di esse. L’art. 14 del regolamento della primaria non prevede particolari oneri: dice testualmente che «possono altresì partecipare al voto coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell’impossiiblità di registrarsi… entro il 25 novembre» (e che lo facciano dopo, naturalmente). Sembrerebbe la classica autocertificazione, come confermato da una delibera del coordinamento nazionale (la n. 21).
Senonchè lunedì 26 una nuova delibera (la n. 25) sembra aver aggiunto un paletto non da poco: all’ufficio presso il quale l’assente il 25 deve andare a registrarsi (e già questo è un collo di bottiglia non da poco! perché non al seggio?), «spetta… valutare la consistenza o meno delle cause…» per cui l’elettore non si è iscritto. Un potere non da poco, se si considera che de due candidati, uno gode dell’aperto sostegno di tutte le strutture del Pd, l’altro no. Ma soprattutto un’imprevista integrazione che conferma la fastidiosa sensazione (più di una sensazione) che – lungi dal modello delle primaires citoyennes dei socilaisti francesi (paradossalmente copiate dalle nostre!) – pur di far vincere uno dei due si preferisca restringere la partecipazione (salvo poi bearsi di essa quando, nononostante tutto c’è) che allargarla come sarebbe nell’interesse del partito e della coalizione. Invito per assaporare la differenza ad andare sul sito delle primarie francesi di cui dicevo. Le loro un trionfo della ricerca dell’inclusione, le nostre un piccolo sbarramento di fastidiosi paletti. (Premesso che io non ho fatto vera coda, però completare la registrazione on line non m’era riuscito: avrei dovuto andare in una certa Casa del popolo il giovedì precedente fra le 21 e le 22!).
Ma c’è poi grande come una casa la questione sostanziale. E lì non si scappa: la contraddizione è insita nel meccanismo stesso della primaria. La vogliamo per selezionare il candidato più adatto per rilanciare il partito ora e vincere le elezioni “vere” poi (sfondando nell’elettorato incerto e meno tradizionale della sinistra), o la vogliamo per legittimare un leader interno al campo del centro-sinistra considerando tutti gli altri potenziali inquinatori della purezza di una scelta che sarebbe meglio restasse “fra noi”? Renzi il rinnovatore, la faccia nuova di un partito democratico senza altri aggettivi (certo: un po’ all’americana); Bersani l’interprete di una continutà non chiusa al rinnovamento (ma certo: con tanta conservatrice prudenza) che promette una specie di socialdemocrazia italiana (il che non è comunque da disprezzare!), rappresentano soprattutto, al di là degli strumentalismo, due strade davvero alternative, come nel partito democratico Usa del mitico ’68 Eugene MacCarthy (41 anni) e Lyndon Johnson (60)!Allora vinse Johnson. Agli elettori registrati e registrandi del centrosinistra decidere cosa preferiscono per l’Italia di oggi: i rischi del coraggio o i rischi della continuità.

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#csxiamo E’ la delibera 25 che ha cambiato le regole

Il Regolamento delle primarie all’art. 14 comma 4 prevedeva in origine solo una dichiarazione dell’impedimento e rinviava poi a una delibera dei Garanti la seclta dei due giorni in cui presentarla. L’articolo 16 del medesimo regolamento prevedeva poi la possibilità per i Garanti di varare solo norme integrative. Correttamente viene poi emanata la delibera 21 che ribadisce il vincolo della sola dichiarazione e precisa i giorni della registrazione. Il sistema era così già perfettamente compiuto. Non vi era bisogno di ulteriori delibere integrative. All’improvviso, dopo i risultati del primo turno, la nuova delibera 25 inserisce il controllo delle motivazioni e la decisione all’unanimità del comitato provinciale, modificando le regole e quindi contraddicendo l’art. 14 comam 4 del regolamento, che è la fonte superiore. Stefano Ceccanti senatore Pd qui sotto i testi integrali affinché chiunque si possa fare una propria idea http://www.primarieitaliabenecomune.it/sites/default/files/Regolamento%20per%20le%20primarie_0.pdf Qui il testo della delibera 21 http://www.primarieitaliabenecomune.it/sites/default/files/allegati/Delibera_21_registrazioni_29_e_30_novembre.pdf Qui il testo della delibera 25 http://www.primarieitaliabenecomune.it/sites/default/files/allegati/Delibera%20N.%2025%20Ballottaggio.pdf

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#csxiamo tutto quello che c’è da sapere sul ballottaggio e che non avreste mai osato chiedere

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/138764/primarie_le_istruzioni_per_il_ballottaggio

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Ballottaggio: chi cambia davvero le regole

Sulle regole del ballottaggio, a prescindere se siano giuste o meno (quelle dei socialisti francesi aprivano senza problemi al ballottaggio), a me sembra che con la delibera 25 si sia in presenza di una forzatura, che quindi proprio chi dichiara di non volerle cambiare in realtà lo stia facendo surrettiziamente: 1. la fonte superiore, il Regolamento (che può essere solo integrato ai sensi dell’art. 16) prevede all’art. 14 una procedura di autocertificazione dell’impedimento a votare al primo turno 2. è uscita poi la delibera 21 che correttamente traduce in procedura puntuale ed autosufficiente il Regolamento; 3. a questo punto, ieri, è sopraggiunta invece la delibera 25, niente affatto necessaria, che cambia la procedura in modo sostanziale perché introduce un controllo delle motivazioni da parte dell’organismo provinciale e peraltro all’unanimità: http://www.primarieitaliabenecomune.it/sites/default/files/allegati/Delibera%20N.%2025%20Ballottaggio.pdf

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