L’ordinanza di Genova: cosa dice esattamente e perché appare equilibrata

L’ordinanza  del Tribunale di Genova sul caso M5S  a me, almeno in prima istanza, sembra molto puntuale e ben motivata: il Tribunale non si intromette con ricostruzioni generiche in nome di principi astratti ma si limita a ricostruire le normative che il M5S stesso si è liberamente dato (in particolare il preavviso per il voto e il fatto che se una votazione è configurata come “convalida” di una precedente il quesito debba essere per forza lo stesso). Mi sembra di capire che Il Tribunale non imponga nulla al M5S (la Cassimatis non deve essere presentata per forza candidata alle elezioni), se non il fatto di rimettere le lancette al voto degli iscritti con un quesito analogo al primo voto.

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